Anna Wedam, nuovo vicepresidente del SSO per la provincia di Udine

La seduta del Comitato esecutivo del SSO-Confederazione Organizzazioni Slovene, tenutasi mercoledì 7 settembre 2016 a Cividale, è iniziata con un momento di raccoglimento in memoria di mons. Dionisio Mateucig. Il Presidente Walter Bandelj ha voluto ricordato l’enorme lavoro svolto da Mateucig a livello spirituale ed in favore della coscienza nazionale slovena, ha inoltre espresso la speranza affinchè di tutto sarà tenuto conto nelle decisioni che riguarderanno il futuro della parrocchia di Camporosso e del Santuario di Monte Lussari.

In seguito, affrontando i punti dell’ordine del giorno, il Comitato esecutivo ha approvato il cambio del vicepresidente provinciale per la provincia di Udine in cui Anna Wedam ha sostituito Riccardo Ruttar. La decisione di affidare la vicepresidenza provinciale alla Wedam è un segno concreto dell’attenzione del SSO verso la comunità slovena della Valcanale e un sostegno alla ricerca della soluzione per l’insegnamento curriculare della lingua slovena nel Tarvisiano. Inoltre, sono state affrontate anche la questione dell’insegnamento trilingue nella Valcanale, il problema del finanziamento dello scuolabus dell’Istituto bilingue di San Pietro al Natisone e la futura destinazione della sede della Comunità montana delle Valli del Natisone, del Torre e del Collio, parte della quale è stato realizzata con i fondi della legge di tutela 38/2001.

Il Presidente Walter Bandelj ha relazionato ai presenti riguardo agli esiti dell’incontro con la Presidente della Regione FVG Debora Serracchiani. Oltre al presidente del SSO erano presenti anche la presidente del Comitato paritetico Ksenija Dobrila ed il presidente della SKGZ Rudi Pavšič. In merito, i membri del Comitato esecutivo hanno appoggiato gli sforzi per la riconferma del rappresentante sloveno nel Parlamento italiano. Purtroppo con la nuova legge elettorale e con la riforma del Senato questa presenza è molto improbabile, se non addirittura impossibile, il che è inacettabile sia per la comunità slovena del FVG come anche per i buoni rapporti bilaterali e la cooperazione transfrontaliera con la Repubblica di Slovenia. Pieno sostegno è stato dato alla posizione che il Presidente Bandelj porta avanti riguardo la piena applicazione dell’art. 26 della legge di tutela 38/2001 e che si dovrebbe concretizzare con il seggio garantito. La rappresentanza slovena nel Parlamento italiano, inoltre, non deve in alcun modo diventare oggetto di baratto politico o partitico. Sarebbe infatti la comunità slovena del FVG a subirne la conseguenze.

Infine il Comitato esecutivo del SSO ha valutato i preparativi per il 40. anniversario della fondazione del SSO, che si terranno il 16 dicembre 2016.

Trieste, 9 settembre 2016                                                                    Ufficio stampa SSO