Appello delle organizzazioni SSO e SKGZ al rispetto delle norme di tutela

I presidenti Bandelj e Dobrila scrivono ai capi di stato e di governo di Italia e Slovenia e al Presidente della Regione FVG

Il presidente Sergio Mattarella a Doberdò del Lago

Le due organizzazioni di riferimento della comunità slovena in Italia, l’SSO e l’SKGZ, attraverso i rispettivi presidenti Walter Bandelj e Ksenija Dobrila hanno inviato una lettera ai capi di stato e di governo di Italia e Slovenia nonché al Governatore della Regione Friuli Venezia Giulia. Nella lettera, recapitata ieri al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, al Presidente della Repubblica slovena Borut Pahor, al Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte, al Primo Ministro sloveno Marjan Šarec e al Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, si fa appello alle suddette autorità affinché coinvolgano attivamente la minoranza slovena nelle discussioni sulle proposte di modifica della legislazione di tutela e affinché non si giunga a una riduzione del livello della tutela stessa.

Il predsednte Borut Pahor a San Pietro al Natisone

La lettera dei presidenti Walter Bandelj (SSO) e Ksenija Dobrila (SKGZ) fa riferimento alla proposta di modifica alla legge regionale 38/2001 presentata nei giorni scorsi da tre deputati di Forza Italia, Roberto Novelli, Guido Germano Pettarin e Sandra Savino, e alla proposta della Giunta regionale FVG di inserire nella Legge regionale di Tutela della minoranza linguistica slovena 26/2007 un articolo che preveda l’istituzione di un apposito albo delle associazioni udinesi che svolgono la propria attività nelle varianti locali della lingua slovena opponendosi tuttavia completamente a qualsiasi collegamento con gli Sloveni e con la lingua slovena.