Ha accolto in pienezza le diversità dei fedeli goriziani

Le condoglianze scritte del Presidente Walter Bandelj per l’addio all’arcivescovo emerito Dino De Antoni

Venerì scorso il presidente regionale del SSO ha inviato all’arcivescvo di Gorizia mons. Carlo Roberto Maria Redaelli le condoglianze scritte per l’addio dell’arcivescovo emerito mons. Dino De Antoni.

Il Presidente si è rivolto all’arcivescovo di Gorizia a nome del SSO / Confederazione Organizzazioni Slovene e a nome suo personale. “Malgrado il dolore che suscita la sua perdita, crediamo che il Padre celeste, al quale mons. De Antoni ha consacrato la propria vita ed il proprio lavoro, lo abbia accolto con l’immenso amore di cui solo Lui è capace e del quale il Cristo morto e risorto rappresenta la più limpida testimonianza”, sono state le parole del presidente Bandelj.

Walter Bandelj, Drago Štoka, mons Dino De Antoni (fonte: Novi Glas)

Inoltre, ha ricordato nella lettera che i fedeli sloveni del Goriziano desiderano “ricordare l’arcivescovo Dino come il pastore che ha accolto il gregge goriziano nella pienezza delle sue diverse culture, lingue ed etnie delle quali anche la Chiesa goriziana trae la propria identità.”

Infine, il presidente Bandelj ha concluso la propria lettera con la ferma convinzione che “sarà per sempre cara l’attenzione ed il rispetto con i quali mons. Dino De Antoni ha saputo guidare i fedeli di lingua slovena.”