La nuova Programmazione Interreg V A Italia-Slovenia 2013-2020

Il multilinguismo e la valorizzazione del considerevole patrimonio culturale transfrontaliero sono fattori rilevanti ai fini del rafforzamento dei rapporti internazionali tra i due Stati confinanti Italia e Slovenia: questo è il messaggio principale della riunione tenutasi giovedì 10 dicembre a Trieste presso la sede della SSO (Confederazione Organizzazioni Slovene) tra i rappresentanti della comunità nazionale italiana in Slovenia e Croazia e quelli della comunità nazionale slovena in Italia. Durante l’incontro i rappresentanti dell’Unione Italiana, della SKGZ (Unione Culturale Economica Slovena) e della SSO (Confederazione Organizzazioni Slovene) hanno analizzato lo stato delle loro reciproche relazioni e della più ampia cooperazione transnazionale. Particolare attenzione è stata rivolta al Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2014-2020. Il progetto JezikLingua, realizzato dalla Comunità Nazionale Slovena in Italia e dalla Comunità Nazionale Italiana in Slovenia è stato uno dei progetti più qualificanti nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, e rappresenta una solida base per la sua prosecuzione e implementazione nella nuova Programmazione Interreg V A Italia-Slovenia 2013-2020, anche quale progetto di rilevanza strategica per i due paesi.  I presenti hanno constatato, non senza apprensione, il parziale cedimento della consapevolezza concernente il ruolo cruciale che le due comunità minoritarie ricoprono nel consolidamento dei rapporti transfrontalieri. Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) si pone come obiettivo fondamentale l’ampliamento della coesione socio-economica e dell’integrazione territoriale: in quest’ottica le comunità nazionali minoritarie si presentano come elementi essenziali dell’EU, nonché attori di primaria importanza nella concretizzazione della strategia di coesione europea. Entrambe le minoranze che vivono a ridosso del confine italo-sloveno si sono finora adoperate con efficaci sinergie a favorire lo sviluppo della collaborazione transfrontaliera e dell’integrazione sociale nella più vasta area progettuale. In questo senso si è espresso ai vertici anche il presidente della Repubblica di Slovenia Danilo Türk in occasione della visita del presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Lo stesso concetto è stato ribadito nel corso dei due ultimi incontri bilaterali tra la Repubblica di Slovenia e la Regione Friuli Venezia Giulia. Di conseguenza i rappresentanti di entrambe le comunità minoritarie auspicano di poter avere anche in futuro l’opportunità di fornire il proprio fruttuoso contributo al rafforzamento e al consolidamento del dialogo italo-sloveno, nella prospettiva di diffondere un propositivo spirito di cooperazione, mirato alla fondazione di una casa comune e di un futuro europeo luminoso.