Slovenski predstavnik v parlamentu je prioriteta (copia 1)

La comunità nazionale slovena del FVG deve poter mantenere il proprio rappresentante nel parlamento italiano e questo diritto deve essere garantito dall’Italia nel rispetto della lunga tradizione postbellica ed in riferimento a quanto stabilito dalla legge di tutela 38/2001. Una legge elettorale senza le sufficienti garanzie per la comunità nazionale slovena di poter eleggere il proprio rappresentante nella principale istituzione di Stato italiana, avrebbe come conseguenza la diminuzione dell’attuale livello di tutela e l’apertura di una seria questione politica. Questa è la sintesi dei due incontri che i membri della delegazione unitaria Walter Bandelj (SSO), Rudi Pavšič (SKGZ) e Julijan čavdek (SSk) hanno avuto il 9 marzo con i parlamentari della SVP Albert Plangerr e Daniel Alfreider prima e con le parlamentari di Sinistra Italiana Serena Pellegrino e Celeste Costantino dopo. Assente per impegni parlamentari la rappresentante del PD l’on. Tamara Blažina. 

In entrambe le occasioni la delegazione unitaria ha evidenziato la necessità della rappresentanza slovena nel parlamento e ha proposto alcune soluzioni per risolvere la questione. In questo risulta importante garantire l’autonomia alla comunità slovena nella scelta del proprio parlamentare. Durante i colloqui è stato anche ribadito come la Repubblica di Slovenia ha addottato un sistema rappresentativo esemplare per la comunità italiana e quella ungherese, che hanno entrambe il seggio garantito nell’Assemblea nazionale slovena.

I deputati della SVP e le deputate di Sinistra Italiana hanno informato la delegazione del fatto che nella commissione pertinente sono state presentate più proposte di modifica della legge elettorale nr. 52/2015, meglio conosciuta come Italicum. In questo momento però sono più importanti altre questioni ed è improbabile che la discussione possa inziare nei mesi successivi. E’ stato comunque importante l’incontro che l’on. Serena Pellegrino ha avuto con il sottosegretario per gli affari regionali Gianluca Bressa, durante il quale ha avuto modo di evidneziare la necessità di trovare una soluzione nell’ambito della legge elettorale per la rappresentanza slovena.

I rappresentanti della delegazione unitaria Bandelj, Pavšič in čavdek si sono accordati con i parlamentari della SVP e di Sinistra Italiana per un costante scambio d’informazioni riguardo alla questione. Sarà inoltre appropriato far presente la questione della rappresentanza slovena a tutti i sogetti politici attualmente presenti nella Camera dei Deputati ed in Senato.